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CONCORSO DOCENTI PNRR: NUMERI E POSTI DIVISI PER REGIONE E ORDINE DI SCUOLA (TABELLA)

I numeri: 20.575 posti per la scuola di I e II grado (posto comune e di sostegno) e 9.641 posti per la scuola Infanzia e primaria (comune e sostegno). Uil Scuola: Necessaria la partecipazione con riserva di chi è iscritto all’8° ciclo TFA di sostegno. Garantire l’assunzione degli idonei del concorso 2020 e dalle GPS di I fascia. In allegato il report dell’incontro al MIM, tutti i requisiti necessari per partecipare e i posti disponibili divisi per regione e ordine di scuola. 

La bozza dei bandi del primo concorso da svolgersi entro il 31/12/2024 per la scuola dell’infanzia, primaria, di I e II grado, posto comune e di sostegno, è stata l’oggetto dell’incontro tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali.

Il testo ricalca il decreto interministeriale già illustrato in precedenza alle organizzazioni sindacali. Restano ancora 14mila posti disponibili per cui si attende l’autorizzazione del MEF e che potrebbero incrementare i 30.216 posti già autorizzati per questa prima procedura.

Probabile pubblicazione del bando entro fine novembre e 30 giorni per presentare le domande.

Posizione della Federazione UIL scuola

Il bando arriva in forte ritardo rispetto agli annunci e soprattutto senza che la nuova procedura abilitante, che è strettamente legata a chi vincerà il concorso con il requisito dei tre anni di servizio o chi ha la laurea con i 24 CFU/CFA, sia ad oggi definita.

Durante l’incontro abbiamo sollevato i seguenti punti di criticità:

TFA Sostegno: consentire la partecipazione con riserva dei docenti che stanno conseguendo il TFA di sostegno (8° ciclo), considerando la carenza dei docenti specializzati rispetto all’aumento dei soggetti con disabilità e che la procedura con riserva viene comunque concessa a chi ha conseguito il titolo all’estero in attesa di riconoscimento.

Utilizzo delle graduatorie dei precedenti concorsi ordinari per garantire le assunzioni anche degli idonei: abbiamo ribadito una maggiore tutela della loro posizione rispetto ai futuri vincitori dei Concorsi le cui procedure dovranno necessariamente tenere conto delle regioni e delle classi di concorso in cui gli idonei sono maggiormente presenti. Per loro dovrà comunque essere garantita l’immissione in ruolo. Ciò è coerente con la posizione che la UIL Scuola ha da sempre su tutta la materia del reclutamento per cui riteniamo che vadano utilizzate con priorità le graduatorie esistenti perché i docenti ci sono. Accelerare con le assunzioni in ruolo e coprire tutti i posti vacanti deve essere l’obiettivo primario.

Utilizzo delle GPS di I fascia e assunzioni sul sostegno: Per garantire una maggior copertura di tutti i posti disponibili resta, per la UIL Scuola, necessario:

  • Per il sostegno: eliminare il numero chiuso di accesso ai percorsi di specializzazione. Solo così si potrà fornire una prima risposta concreta ad un’esigenza sempre più evidente e limitare, il più possibile, che l’alunno con disabilità sia assegnato ad un docente senza titolo o che lo stesso docente si rechi all’estero per conseguirlo cadendo nella morsa della speculazione.
  • Agire sull’organico: la trasformazione dei posti al 30/6 a posti al 31/8 permetterebbe non solo di assumere il personale precario su tutti i posti oggi disponibili ma soprattutto eviterebbe un numero esorbitante di supplenti che non garantiscono la continuità didattica agli alunni (Il costo per la stabilizzazione dei 250.000 precari – secondo una nostra recente indagine – ammonterebbe a poco più di 180.000.000 di euro all’anno; 715,20 euro per ogni precario).

Scorrimento GPS posti comuni e di sostegno: Rendere strutturale il reclutamento dei docenti abilitati o specializzati sul sostegno già presenti nelle GPS di I fascia e, in subordine, della seconda fascia.

 

NUMERI E REQUISITI            SCUOLA DELL’INFANZIA – I NUMERI DIVISI PER REGIONE

SCUOLA PRIMARIA – I NUMERI DIVISI PER REGIONE

SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO – I NUMERI DIVISI PER REGIONE

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO – I NUMERI DIVISI PER REGIONE